Non solo olive! Si potrebbe affermare ciò parlando di Ascoli Piceno e del suo meraviglioso hinterland. Effettivamente di cose da scoprire ce ne sarebbero molte.
L’eterogeneità del territorio riserva scorci naturali e paesini che mai si immaginerebbero. La cosa migliore, anche nell’ottica del relax completo durante il soggiorno ascolano, e di scegliersi un bell’agriturismo. Inutile dire che ce ne sono moltissimi. L’imbarazzo, semmai, sta proprio nella scelta. Nel portale Agriturismo Ascoli Piceno ve ne sono illustrati diversi tipi.
Scelto il tipo di struttura turistica, vediamo cosa si può visitare. Partiamo dalla cittadina marchigiana, che al momento conta circa 50000 abitanti. Andare lì solo per le olive ascolane sarebbe un insulto alla storia millenaria della città. Certamente rimarrete attoniti di fronte a Piazza del Popolo, forse la più bella d’Italia. Niente di più entusiasmante della celebre Quintana, un torneo cavalleresco in costume.
Verso l’interno, a ridosso della catena appenninica, il paesaggio collinare cede il passo alle macchie mediterranee, piene di attrattive per gli amanti dei funghi e della caccia.
Appena pochi chilometri di strada e il panorama si ribalta repentinamente, cedendo il posto agli orizzonti piatti sull’Adriatico. Basta ricordare la località di Grottammare per immaginarsi spiagge affollate, calde giornate e lungomari affollati dopo il tramonto.
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